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domenica 22 febbraio 2015
martedì 17 febbraio 2015
L'evoluzione del carnevale, pom pom e tigri assassine
Ha corso, ha giocato, si è tuffato da un materassino all'altro come un canguro e si è persino fatto truccare dalla donna maggiolino!
La verità è che ha portato il peso di venti pom pom sul testone, é stato inseguito da una tigre assassina e in certi momenti deve aver avuto un caldo tropicale.
Quindi non posso mentire, adoro fare i costumi di carnevale.
Cercare la lana dai colori della savana, scovare i pantaloncini da abbinare alla coda, montare, smontare e creare sfidando il tempo e la gravità, sono tutti gesti che appartengono alla mia indole.
Fra qualche anno Gabriele mi chiederà di vestirlo da tigre dai denti a sciabola o da guanaco peruviano e forse mi passerà la voglia. O forse no.
domenica 8 febbraio 2015
A proposito di cose che si rompono
"Quando i giapponesi riparano un oggetto rotto, valorizzano la crepa riempiendo la spaccatura con dell'oro.
Essi credono che quando qualcosa ha subito una ferita ed ha una storia, diventa più bello.
Questa tecnica è chiamata Kintsugi ....... Rendere belle e preziose le "persone" che hanno sofferto......questa tecnica si chiama amore"
Jim Butcher e da gentile segnalazione di Antonella
lunedì 2 febbraio 2015
I frutti del weekend
Lunedì mattina, in macchina, aspettando che arrivi il treno, il sedile riscaldato. Infreddolita, addormentata e malinconica, carico questa foto, il frutto degli ultimi lavori. Quando ho pensato ai nomi dovevo essere stanca.
martedì 20 gennaio 2015
It's raining creativity in my kitchen
You make me happy when skies are gray... Fonte, Pinterest dove si possono trovare centinaia di ispirazioni per chi ha avuto la malsana idea di dipingere di nero un'intera parete.
Il progetto di abbellimento della cucina é iniziato durante il mio brve periodo sabatico e ha previsto l'arricchimento progressivo di una parete con mensole su cui adagiare libri di ricette che mai aprirò e vari ammennicoli più o meno utili tra cui candele, vasi per fiori, ma anche una bilancia, il tostapane e tazzine riesumate da oscuri luoghi dimenticati...l'abbellimento non ha interessato solo l'aspetto esteriore della mia piccola cucina (appena iniziato) ma anche ciò che non si vede, nella dispensa, negli armadi, armadietti, nel frigorifero pure! Sono spariti inutili oggetti che portavano solo confusione e disorientamento in una vita tanto veloce e impegnativa...i cadaveri che ho trovato sono inimmaginabili!
Un muro giallo per far finta che ci sia più luce di quella che realmente c'e, un muro iniziato e terminato in una notte senza che nessuno se ne accorgesse e nessuno se ne é accorto, anche la mattina seguente e il giorno dopo ancora! Una nuvola grassa di pioggia e parole che scendono lente sono ció che per ora fa parte del mio progetto creativo per la mia piccola cucina...ricordandomi che...."la cucina piccola fa la casa grande"!
mercoledì 14 gennaio 2015
Propositi semiseri ieri e oggi
L'anno scorso avevo steso un elenco di intenti chiamandoli propositi semiseri, era il contenuto di un post mai pubblicato, ma non dimenticato.
Oggi nel rileggere questo elenco mi accorgo che dietro a un'apparente frivolezza c'era molta più profondità di quanto credevo quando l'ho scritto.
Rileggo e sorrido, erano propositi teneri, in parte realizzati, in parte no.
Sono soddisfatta perché ho mostrato una certa coerenza nel tempo, alcuni li avevo dimenticati eppure sono validi tutt'oggi, altri li ho realizzati senza ricordarmi che fossero dei propositi per l'anno.
Non mi dispiaccio per ciò che non ho portato a termine (in un anno ci sono stati tanti di quegli imprevisti!) e sono fiera per quello che ho portato a casa.
Alcuni obiettivi necessitavano di coraggio e l'ho dimostrato, altri richiedevano lo stesso coraggio che non ho saputo e voluto esprimere.
Ho deciso di proseguire con la mia vecchia lista rinfrescandola con altri nuovi propositi semiseri. Qui l'elenco di ciò che é stato fatto, di ciò che di vecchio é ancora da fare e infine di ciò che di nuovo é da realizzare.
- Correre leggiadra come una gazzella...
- Correre leggiadra come una gazzella...
- ...anche lungo le rive della Senna
- Creare senza ritegno e in modo innovativo
- Tornare a Parigi, viverla intensamente fino all'esaurimento totale di tutte le mie energie
- Tornare a Venezia da sola partendo all'alba e tornando al tramonto del giorno successivo.
Pernottare in una locanda immersa nella nebbia della laguna.
- Condividere le mie idee e promuoverle coraggiosamente e spudoratamente.
- Dispensare sorrisi a sconosciuti senza motivo e...
- ... Ricevere sorrisi da sconosciuti senza motivo.
- Sostenere brillantemente una lunga conversazione in Inglese sulla diffusione del guanaco nell'altopiano peruviano
- Scegliere tra Praga e Dublino per un lungo fine settimana di primavera, partire leggiadra come la
gazzella e tornare con uno zaino sfondato di storie bizzarre
- "Ascoltare" la campana Tibetana per almeno tre giorni consecutivi e consumare il cuscino da meditazione.
Ok, c'è un po' di confusione tra i mezzi e il fine, ma va bene così
sabato 10 gennaio 2015
Quando fuori piove in casa si improvvisano mondi improbabili
Quando fuori il freddo potrebbe uccidere anche le più tenaci placche in gola ma non un virus intestinale, quando piove senza tregua, quando il Lambro tende a uscire dagli argini e a spazzare via cose case e passanti, insomma, quando si é costretti a stare in casa per le più svariate ostilità, cosa fare con un piccolo essere umano indemoniato?
Munirsi di fantasia e tenacia. Ovvero: carta, cartone, washi tape, taglierino e forbici.
In una manciata di minuti, per la versione base e un po' sghemba, in un'ora, se si vuole osare con acrobazie stilistiche da fare invidia al più famoso urbanista futurista contemporaneo, si può creare una pista automobilistica cittadina. Inutile dire che questa é la versione base/sghemba, mancava la pazienza...non la mia!
Sotto i due anni un'avvertenza: divertimento uguale distruzione...giusto per essere preparati quando si sceglie quale versione fare!
mercoledì 24 dicembre 2014
martedì 23 dicembre 2014
Albero di Natale alternativo: il progetto è riuscito
Questo il risultato, l'albero di Natale originale, fuori dalla tradizione, ecologico, economico e divertente. Quando fuori è buio e freddo il nostro alberello ci dá tanto calore!
Albero di Natale alternativo: che i lavori abbiano inizio
Con questo primo Natale diverso dai precedenti si dà il via a nuovi rituali che ogni anno si ripeteranno uguali agli anni precedenti o arricchiti da alternative decise al momento, ma una cosa è certa, non mancherà mai l'albero di Natale con i biscottini da scatare giorno per giorno a segnare il countdown fino al 25 mattina.
La questione cruciale per quest'anno era: un classico albero di Natale quanto può durare in posizione verticale e munito di tutte le sue decorazioni? La risposta non è stata difficile da cercare, é bastato guardare i due noti devastatori per avere una veloce proiezione sul futuro è vedere palline ovunque e un gatto di 5 chili al posto della stella cometa. Bé, spero che questo pericolo si prospetti ogni natale per i prossimi 15 anni ( Milito ne ha 5) ma almeno il secondo devastatore sarà meno "impulsivo", come dire... L'albero tradizionale reggerà. Ecco quindi un'idea alternativa di albero da appendere, minimalista, ecologico, economico, creativo, divertente, riutilizzabile durante l'anno per altre installazioni domestiche!!!
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